Wireless, la nuova frontiera della videosorveglianza

wireless-videosorveglianzaIn questo breve vademecum ci dedicheremo alla videosorveglianza wireless, novità dell’ultimo decennio che ha in molti casi sostituito gli impianti tradizionali, facendosi preferire soprattutto per la sua praticità e la facilità di installazione. Naturalmente, anche questa tecnologia non è esente da criticità, che vedremo tra breve.

La videosorveglianza wireless si divide a sua volta in due tipologie: abbiamo l’impiantistica wi-fi tradizionale e quella che sfrutta invece una tecnologia IP.

Entrambi i tipi di impianto wireless presentano kit di videosorveglianza (telecamere, registratore, ecc.) che sono un po’ più costosi di un normale impianto via cavo (soprattutto i kit di telecamere con tecnologia IP), ma avendo un’installazione molto più rapida e semplice si può risparmiare sui costi di quest’ultima.

Partiamo dagli impianti wi-fi: spesso i venditori propongono telecamere con portate molto elevate, con un limite massimo di oltre 100 metri (talvolta qualcuno arriva a parlare di chilometri). Ebbene, a meno che non si viva nel deserto o in mezzo al mare, queste portate sono puramente teoriche.Infatti in città ci sono numerose interferenze (a partire dalle pareti) che limitano la portata delle telecamere a qualche decina di metri.

Le telecamere wireless funzionano solitamente a quattro canali, e sono dunque ideali per piccole imprese, negozi o piccole abitazioni. Attenzione, però, perché il segnale wi-fi può causare dei problemi: anzitutto potrebbero esserci interferenze con la propria connessione internet, perché il segnale wireless potrebbe intercettare quello delle reti di computer.

Spesso il kit di videosorveglianza contiene un monitor (solitamente LCD) per la visualizzazione delle immagini catturate, ma non sempre un registratore per salvare le registrazioni effettuate. In alcuni casi quest’ultimo andrà acquistato a parte. Un impianto di videosorveglianza di questo tipo è consigliabile, come dicevamo, solo in situazioni che definiremo “micro”: interni di una piccola abitazione o di un piccolo negozio, o addirittura come babymonitor: il mercato offre anche questo, ma in tal caso sarà necessario assicurarsi che la telecamera scelta sia dotata di microfono.

Comunque, in caso di interferenze di segnale che alle volte potrebbero verificarsi, alcuni produttori hanno scelto di inserire nel kit anche alcuni cavi, che potrebbero servire per far funzionare normalmente una telecamera che manifesta problemi di trasmissione in modalità wireless.

Parliamo ora degli impianti wireless con tecnologia IP, certamente più moderni e funzionali, ma anche per questo più costosi. Tuttavia i vantaggi sono numerosi: normalmente possono essere collegate fino a sedici telecamere (omologate tra di loro) e le interferenze saranno solo un brutto ricordo: le telecamere usano la stessa tecnologia dei computer, ma con un diverso indirizzo IP, e sono criptate, per cui le interferenze sono davvero molto rare. Questo tipo di impianto riesce a garantire un’alta qualità di immagini, che vengono poi visualizzate attraverso un browser.

Parliamo ora di altre caratteristiche degli impianti comuni alle due tipologie elencate: una è certamente la mobilità: consigliamo di prendere una decisione netta: o si sceglie un impianto con molti canali (almeno otto) con telecamere fisse oppure i canali possono anche essere in numero inferiore, purché si tratti di telecamere varifocali (mobili o a cupola). Naturalmente, anche questo aspetto è dettato dalle effettive esigenze del cliente.

Per quanto riguarda il monitor, conviene sceglierne uno di buona qualità, altrimenti si rischierebbe di vanificare un’eventuale buona risoluzione della videocamera. Perciò, se il budget lo consente, è preferibile uno schermo LCD (naturalmente a colori).

In più, siccome gli ospiti indesiderati si fanno vivi soprattutto nelle ore notturne, la scelta del cliente dovrebbe ricadere su un impianto che offre telecamere dotate di tecnologia a infrarossi, in modo da poter avere immagini piuttosto nitide (anche se non a colori) anche in notturna.