Videosorveglianza senza fili

videosorveglianza senza fili La videosorveglianza diventa necessaria per avere la sicurezza di un appartamento, una villa, un complesso residenziale ma anche un ufficio, un capannone o un magazzino. Atti vandalici, furti, violazione della privacy sono diventati ormai quotidianità ed allora per proteggersi è necessario trovare rimedi nuovi, in soccorso arriva la tecnologia.

Gli impianti di videosorveglianza senza fili sono sicuramente tra i più facili da montare, alcuni, quelli piccoli possono essere anche installati senza l’ausilio di un tecnico.

Come creare un perfetto impianto di videosorveglianza senza fili?

Innanzitutto procuriamoci un progetto dello stabile dove la si deve impiantare se non lo si ha è bene fare uno schema del perimetro, a questo punto scegliere i posti dove si vogliono localizzare le telecamere. Negli impianti di videosorveglianza senza fili è importante sistemare le telecamere sì, ma è anche vero che esse si potranno comunque spostare ma è necessario ricordare che le videocamere vanno alimentate con la corrente elettrica dunque è necessario che l’adattatore di cui sono fornite possa essere inserito in una presa quindi una volta scelta la localizzazione della telecamera è bene controllare anche la presenza dell’energia elettrica, se non è nei paraggi è meglio scegliere un’altra location per il punto visivo.

Sicuramente non è mai positivo fare lunghe prolunghe di cavo elettrico perchè in questo caso si perde il senso di un impianto senza fili. E’ necessario ricordare anche che il rapporto della distanza tra la telecamera ed il DVR non deve essere troppa, nel caso sia necessario però in un impianto senza fili, essendo questo wireless, si può avere l’ausilio di ripetitori d’onde che abbatteranno le distanze. Questo genere di impianto è scelto sopratutto per la sua facilità di installazione in loco.

Quando si tratta di controllare con la videosorveglianza un ufficio, una magazzino, un capannone o una abitazione e non si vuole spendere troppo oppure non si può procedere per motivi tecnici al cablaggio gli impianti wireless vengono in soccorso della sicurezza e rendono il tutto veramente confortevole. La spesa è relativa e spesso e volentieri si abbatte completamente quella dell’installazione proprio perchè seguendo il manuale e posizionando le telecamere in modo corretto non servirà un tecnico specializzato. Per acquistare l’impianto infatti bastano poche centinaia di euro, un impianto medio di 4 o 6 può non superare le 350 euro di materiale.

L’obiettivo di questo genere di impianti è agevolare il montaggio, rendere tutto più semplice ma sopratutto una interazione rapidissima anche con il mondo virtuale, infatti il DVR dell’impianto sarà poi in grado di inviare i dati in modo corretto ed immediato alla rete internet e dunque tutte le immagini potranno essere recapitate su mail o quanto altro. Certo è importante che la configurazione di tutto l’impianto sia perfetto ma è anche vero che un manuale di installazione di un impianto di videosorveglianza senza fili non è di difficile lettura.

In commercio esistono diversi tipi di impianto quel che muta in ogni kit è la telecamera infatti esistono diversi tipi di videocamere che possono essere di tipo IP ovvero Internet Protocol, esse si possono collegare autonomamente ad un router ADSL sempre attraverso il sistema wireless ma è anche vero che possono essere “riciclate” in caso di problemi sulla rete senza fili in tradizionali telecamere a cavo attravero l’entrata RCA di cui tutte sono dotate.

Quando si procede all’acquisto del kit è bene controllare che le videocamere abbiano la visione che si necessita e che siano rotanti in media esse devono essere in grado di creare un angolo di 180 gradi ed anche uno di 90, alcune di esse poi sono idonee anche per la visione notturna completa, tutte infatti offrono la visione anche quando è notte ma alcune grazie alla presenza di infrarossi fanno riprese molto più nitide rispetto ad altre.

Tutte le telecamere possono ospitare una scheda microSD che memorizza i dati ripresi da essa così come tutte le immagini vengono immagazzinate dal DVR che viene connesso ad un hard disk per conservare quanto ripreso e ad un monitor che può essere acquistato per l’occorrenza oppure può essere quello di una televisione o di un pc utilizzato ad uso esclusivo videosorveglianza.

E’ bene ricordare però che un impianto di questo genere va montato solo in determinate circostanze, fare massima attenzione alla presenza di strutture che possano schermare la trasmissione dei dati, anche in questo caso sarà bene fornirsi di ulteriori ripetitori di onde che si acquistano indipendentemente dai componenti che poi andranno a formare il vero e proprio kit di videosorveglianza. Sicuramente però la spesa complessiva sarà inferiore rispetto a quelle di un tradizionale sistema di videosorveglianza e con qualche centinaio di euro la situazione sarà sempre sottocontrollo ed in particolare qualsiasi cosa accada saprete chi è responsabile.

Ricordare sempre che la presenza di un impianto di videosorveglianza va comunicata alla Questura specie se esso riprende immagini rilevate in pubblica via.